Tra i comparti più interessanti e vivaci degli ultimi anni spicca quello delle bevande energetiche. L’offerta si è differenziata, si sono moltiplicate le occasioni di consumo e nella rete Lekkerland il giro d’affari è triplicato. Un business da comprendere per coglierne tutte le opportunità.
La conquista del mercato italiano da parte degli energy drink è stata, fin dagli esordi, caratterizzata da ritmi serrati e la crescita del comparto continua ad accelerare. Nate in Asia negli anni Settanta, queste bevande hanno fatto il loro ingresso in Italia con Red Bull nel 1996, nove anni dopo la vendita della prima lattina, avvenuta in Austria.
Un prodotto sempre più diffuso
Il consolidamento definitivo è arrivato negli anni Duemila, con l’ingresso di altri grandi marchi internazionali e l’ampliamento dell’offerta. Oggi la categoria continua a crescere e a conquistare nuovi clienti. Sebbene il target principale resti quello dei giovani, il pubblico di riferimento si è allargato grazie alla diversificazione delle occasioni di consumo. Se in passato gli energy drink erano associati quasi esclusivamente alla vita notturna, oggi sono scelti anche per ottenere performance migliori durante lo studio, il lavoro, la guida, il gaming e l’attività fisica e si sono trasformati in bevande funzionali adatte a diversi momenti della giornata.
Anche i canali di vendita si sono ampliati. Oltre ai bar e ai locali, queste referenze trovano spazio nei convenience store, nelle vending machine, nel travel retail e nei punti vendita di alimentari di diverse tipologie. La possibilità di consumare il prodotto subito dopo l’acquisto ne favorisce comunque la presenza soprattutto nei contesti caratterizzati da acquisti d’impulso. La conferma della varietà delle tipologie di consumo arriva anche dall’analisi dell’andamento delle vendite durante il corso dell’anno, che vede una sostanziale stabilità, con l’unica eccezione rappresentata da un picco nella notte di San Silvestro, in occasione dei festeggiamenti per il capodanno.
Il boom nell’universo Lekkerland
Lekkerland distribuisce oggi tutti i principali marchi ed è presente in questo mercato fin dai suoi esordi. I risultati sono sempre stati positivi, ma il salto di qualità si è registrato negli ultimi due anni grazie all’ampliamento dell’offerta e alla crescente diffusione dei consumi. Dal 2022 al 2025 la categoria è cresciuta del 30%, mentre nello stesso periodo il valore sviluppato per Lekkerland dal comparto è decisamente superiore alla media, con un fatturato addirittura triplicato. Nello stesso periodo i nostri clienti che acquistano questi prodotti sono cresciuti del 40%, arrivando al 30% del totale. La categoria è presente in tutti i CeDi del gruppo e il canale che registra il maggior numero di vendite è il grocery, con una quota particolarmente rilevante nei negozi etnici, seguito dai bar e dalle superette.
Evoluzione dell’offerta
Alla base della crescita c’è senza dubbio anche l’evoluzione dell’offerta. Accanto alle referenze classiche, trovano infatti oggi spazio nuove varianti in termini di aroma, versioni sugar free e formati differenti, pensati per rispondere a esigenze sempre più diversificate. Tra i servizi di Lekkerland rivolti ai clienti interessati alla categoria spicca quindi il supporto nella definizione degli assortimenti e dei volumi più adeguati alle caratteristiche del punto vendita e alla stagionalità e le prospettive per i prossimi mesi restano molto positive, sostenute dall’arrivo di nuovi gusti e dalla crescente attenzione dei consumatori.
Negli ultimi tre anni i clienti Lekkerland che acquistano energy drink sono cresciuti del 40%. Dal 2022 al 2025 il valore delle vendite di queste referenze all’interno del gruppo è triplicato.